“I DEBITI SONO LA SCHIAVITU’ DELL’UOMO LIBERO”

Cosi Pubblilio Siro, drammaturgo romano del 1* sec. a.c., da schiavo affrancato dal suo aristocratico padrone, apostrofava il “debito”.

Il debito non è solo sudditanza materiale ma anche, e per certi versi anche prima, sudditanza psicologica.

Il debito porta con sé senso di disorientamento, inadeguatezza, rassegnazione ed istinti di ribellione che possono tradursi in comportamenti che non risolvono ma aggravano la posizione.

Sia ben chiaro, stigmatizzare il Creditore ed il suo legittimo diritto di credito è altrettanto deleterio che esorcizzare il debito e la sua consistenza.

Ancora una volta, come ci insegna non solo la “legge degli Uomini” ma la stessa fonte inesauribile di osservazione che è “Legge della Natura”, la soluzione è nel bilanciamento degli interessi tra posizioni contrapposte.

Questa strada è percorribile solo con una visione complessiva delle situazioni e buona pratica di intervento in grado di argomentare come la soddisfazione complessiva del debito mediante concorso tra tutti i creditori, dilazione e stralcio, sia la via di gran lunga da preferire ad un estenuante gioco a “prova a prendermi” che si protrae nel tempo senza soluzione e comunque con aggravio di sofferenze e costi per tutti.

In Daddario & Partners crediamo fortemente negli strumenti legislativi oggi a disposizione per consentire il risultato della “liberazione dal debito” ed abbiamo messo a punto una nostra strategia di condotta che, muovendo dalla ricostruzione dell’esatta consistenza dell’attivo e del passivo patrimoniale passa dalla quantificazione ed elaborazione dei dati raccolti, per arrivare alla predisposizione di un piano di ristrutturazione che, condiviso con i creditori in via giudiziale o stragiudiziale a seconda delle circostanza, consente al debitore di risolvere “una volta per tutte” le sue difficoltà.

Refresh Start”, “Ripulisci e Ricomincia” come si vorrebbe dire.

Questa è la nostra missione.

Avv. Emanuele Daddario